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Carpaccio di manzo e frutti di bosco

Fame improvvisa, ma controllata. Voglia di gusto ma molto equilibrato. Saziare il ventre e la mente passando attraverso l’appagamento dell’occhio che come sempre e giustamente, reclama la parte sua.

Carpaccio di manzo, olio extravergine, cuori di lattuga, cavolfiori, fiocchi di sale e frutti di bosco e poco altro ancora.

Questa ricetta nasce da una esigenza in particolare, quella di cucinare senza usare il fornello.

Ma può soddisfare anche le esigenze di una cucina crudista ovvero quella cucina che non prevede cotture per non alterare le intrinseche proprietà dei singoli alimenti.

Non ti resta che assemblare questi ingredienti nel modo che preferisci o  aggiungerne altri secondo la tua fantasia oppure in base alle esigenze dei tuoi commensali.

Io ho sfogliato i cuori di lattuga usando solo la parte centrale ben lavata, ho accuratamente estratto alcuni ciuffi di cavolfiore, ho selezionato i più piccoli e dopo un lavaggio fresco li ho sminuzzati e affettati finemente poi li ho mischiati alla lattuga e vi ho aggiunto alcuni mirtilli piccoli piccoli. poco olio e poco sale.

Sopra vi ho appoggiato delle fettine sottili di carpaccio di manzo in modo armonico, con una certa grazia perché ti ricordo che l’occhio vuole sempre la sua parte…

Comincia a irrorare la carne con qualche goccia di olio che a mio avviso non deve essere troppo corposo, quindi un umbro o un sardo.

Ora aggiungi a filo dello yogurt magro bianco in modo da completare il condimento necessario e rifinisci posando qua e la dei lamponi e delle more oppure anche dei ribes rossi.

Qualche cristallo di fiocco di sale e la tua pietanza “Crudité” è pronta.

Gualtiero.